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Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Napoli

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Permessi retribuiti per motivi di studio

In cosa consistono?

Si tratta di permessi retribuiti per un monte orario massimo di 150 ore annue che i dipendenti possono richiedere qualora aspirino ad ottenere un titolo di studio legalmente riconosciuto

Tali permessi sono attribuiti per frequentare corsi universitari, post-universitari, di scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali o attestati professionali riconosciuti dall’ordinamento pubblico, nonché per sostenere i relativi esami.

L’Aran ha recentemente chiarito (parere n.  31146, giugno 2024) che ai fini dell’ottenimento del predetto beneficio, la fruizione dei permessi per la partecipazione alle lezioni deve essere necessariamente seguita dallo svolgimento del relativo esame, pena la trasformazione dei permessi già fruiti in aspettativa per motivi personali.   

Cosa bisogna fare per ottenerli?

Entro il mese di ottobre di ciascun anno solare, a seguito di diramazione di apposita circolare ministeriale, si aprono i termini per fare Domanda di ammissione al beneficio in oggetto per l’anno successivo. I dipendenti che intendano farne richiesta devono allegare alla domanda, debitamente compilata, l’apposita Dichiarazione sostitutiva, indicando la tipologia di corso di cui si intende richiedere la fruizione dei permessi e la propria situazione curriculare. Il personale interessato dovrà presentare la relativa domanda, anche nel caso in cui l'iscrizione al corso d'interesse non si sia ancora perfezionata, trasmettendola, esclusivamente all’indirizzo ufficiogestionepersonale.pg.napoli@giustizia.it, entro il 30 novembre di ciascun anno.

Successivamente, entro il 15 marzo potrà essere presentata, nelle medesime modalità sopraindicate, domanda di ammissione ai permessi per corsi non prevedibili alla data del 30 novembre precedente ovvero qualora il dipendente non abbia potuto avanzare domanda per causa a lui non imputabile.

Quando si conclude la procedura di concessione del beneficio?

La Procura Generale forma la graduatoria degli aventi diritto, per gli Uffici requirenti del distretto, e concede i permessi studio entro il 15 febbraio di ogni anno, successivamente alla comunicazione del contingente di permessi disponibili reso disponibile dal Ministero.

In seguito, verrà formata la graduatoria definitiva dei permessi studio riguardante le domande tardive.

Quali gli adempimenti a carico del beneficiario successivi alla fruizione?

I lavoratori – studenti dovranno presentare all’Ufficio l’attestato delle lezioni seguite e quello degli esami sostenuti, anche se con esito negativo.

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