Liquidazione dei compensi per i servizi di intercettazione e per il noleggio dei relativi apparati
È la procedura per ottenere la liquidazioni dei compensi dovuti per i servizi di intercettazione e il noleggio dei relativi apparati da parte di operatori di telecomunicazioni e di fornitori dei servizi di noleggio e assistenza tecnica a supporto delle attività di intercettazione (telefonica, tra presenti e telematica), di video sorveglianza e di pedinamento elettronico (cap. 1363).
Il servizio gestisce le richieste di pagamento per le attività svolte nel procedimento penale, su richiesta di un Sostituto Procuratore Generale, comprensivo dei rapporti con gli aventi diritto, dell’annotazione dell’iter della spesa nel registro delle spese anticipate mod. 1/A SG e dell’avvenuto pagamento, dell’invio del provvedimento di liquidazione al Funzionario delegato per il pagamento.
Completata l'attività, l’azienda interessata deve inserire l’istanza di pagamento sulla piattaforma “Liquidazione spese di giustizia e istanze Pinto” - raggiungibile tramite il Portale dei servizi telematici all’indirizzo https://pst.giustizia.it o direttamente al seguente link: https://lsg.giustizia.it/SIAMM/IstanzaWEB/.
Per l’invio della istanza di liquidazione seguire la procedura illustrata sotto la voce “Istanza web SIAMM”.
Fino a diverse indicazioni, andrà altresì inviata all’ufficio la documentazione relativa alla richiesta di pagamento avendo cura di oscurare tutti i dati riservati presenti, eventuali giustificativi dei costi per i quali si chiede la liquidazione nonché la richiesta di liquidazione che non dovrà intendersi sostituita dal pdf generato dal sistema al termine delle operazioni di inserimento dell’istanza web.
Nell’istanza devono essere indicati:
Eseguiti i controlli di competenza, l’ufficio competente procede all’importazione dell’istanza e alla gestione della procedura di liquidazione.
La fattura elettronica potrà essere inviata solo nel momento in cui comparirà sul medesimo sistema web la dicitura “provvedimento lordo esecutivo”. La fattura elettronica dovrà essere inviata attraverso il sistema SDI, in base alle disposizioni legislative vigenti (D.M. 3/4/2013 N. 55) intestata a:
PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI
Piazza Falcone e Borsellino (ex piazza E. Cenni) – NPG - 80143 Napoli
P.IVA e C.F. 80017760630
Il codice IPA che dovrà essere indicato per le spese di giustizia è GU14K6.
Nella fattura dovrà essere riportato:
Scissione dei pagamenti (c.d. split payment).
Si rammenta che a partire dal 01/07/2017 la Pubblica Amministrazione è tenuta al versamento dell’IVA per i soggetti titolari di partita IVA, che, pertanto, devono emettere fattura con l’annotazione “scissione dei pagamenti” da riportare all’interno della stessa fattura elettronica (D.L. 24 aprile 2017 n.190, abrogando il comma 2 dell’art. 17 ter del DPR 633/1972). Successivamente la documentazione viene inoltrata all’Ufficio del Funzionario delegato della Procura Generale che, dopo i controlli amministrativo-contabili, procede al pagamento.
Il creditore riceverà l’avviso di pagamento a cura di tale ultimo ufficio.
Gratuito
Entro 30 giorni in presenza della disponibilità dei fondi assegnati dall’ Amministrazione Centrale
Al modello di pagamento dovrà essere allegata la seguente documentazione:
Si. Il funzionario responsabile spese di giustizia dovrà apporre un visto di corrispondenza e attestare la regolarità delle somme per le quali si chiede la liquidazione in relazione alla natura ed alla durata dell’attività con correlato controllo all’ attinenza rispetto al vigente tariffario.
Quando sussiste il segreto sugli atti di indagine o sulla iscrizione della notizia di reato, il decreto di pagamento è titolo provvisoriamente esecutivo ed è comunicato alle parti in conformità a quanto previsto dalla disposizione di cui all’art. 168, comma 3.
Con riferimento alla determinazione degli importi liquidati per le intercettazioni, si applicano le tariffe previste dai tariffari vigenti, distinti in base alle tipologie di prestazioni rese.
Per le operazioni di intercettazione telefoniche e per le prestazioni funzionai alle operazioni di intercettazione (noleggio apparati) si fa riferimento al “listino delle prestazioni obbligatorie fornite dagli operatori di telecomunicazioni” di cui al D.M. 6 ottobre 2022 ai sensi dell’art. 1, commi 89 e 90 della legge 23 giugno 2017, n. 103).