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Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Napoli

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Deposito Atti Penali (Portale PDP)

Deposito telematico degli atti penali tramite il Portale del Processo Penale Telematico (PDP), secondo le modalità previste dal Ministero della Giustizia.

Cos'è

Servizio che consente ai difensori di depositare, in via telematica, determinati atti penali attraverso il Portale PDP, in attuazione dell’art. 87, comma 6-ter, d.lgs. 150/2022 e dei decreti ministeriali del 4 e 18 luglio 2023.

Chi può richiederlo

Difensori abilitati al patrocinio nel processo penale.

Come si richiede

L’articolo 1 del decreto, in combinato disposto con l’articolo 1 del decreto 18 luglio 2023 (G.U. n. 166 del 18.7.2023) prevede che – a partire dal prossimo 20 luglio 2023,  escluse le fasi disciplinate dai libri X e XI del codice di procedura penale, il deposito da parte dei difensori degli atti elencati nel medesimo decreto potrà avvenire, in via sperimentale, anche mediante il portale del processo penale telematico (PST): https://pst.giustizia.it, utilizzando l’Area Riservata. Gli atti devono rispettare i requisiti tecnici indicati nel Provvedimento del Direttore Generale dei sistemi informativi automatizzati dell’11/07/2023.

Ai sensi dell’articolo 1 del decreto 18 luglio 2023, sino al 15° giorno successivo alla pubblicazione dei regolamenti di cui all’art. 87 del d.lgs. 150/2022 (da emanarsi entro il 31.12.2023) i predetti atti potranno continuare ad essere depositati in forma cartacea direttamente nella competente Segreteria o anche attraverso le PEC dedicate, come chiarito dal Ministero della Giustizia ( nota prot. m_dg.DAG.25/07/2023.0157114.U):

Sono depositabili:

  • Richiesta di trasmissione atti a diverso PM (art. 54-quater c.p.p.);
  • Istanza di rilascio copie, estratti e certificati (art. 116 c.p.p.);
  • Procura speciale (art. 122 c.p.p.);
  • Richiesta di avocazione (art. 413 c.p.p.);
  • Richiesta di proporre impugnazione (art. 572 c.p.p.);
  • Concordato in appello (art. 599-bis c.p.p.);

Competenza

Procura Generale – Ufficio Impugnazioni e Ufficio Affari Penali.

Costi

Servizio gratuito (eventuali diritti di copia secondo normativa vigente).

Tempi

Disponibile dal 20 luglio 2023 in via sperimentale. Aggiornamenti secondo disposizioni ministeriali.

Domande più frequenti

È il Portale del Processo Penale Telematico che consente il deposito telematico di determinati atti penali, in attuazione delle disposizioni normative vigenti.

Il servizio è riservato ai difensori, muniti di credenziali per accedere all’Area Riservata del Portale dei Servizi Telematici (PST).

Attualmente, in via sperimentale, è possibile depositare:

  • richieste di trasmissione atti a diverso PM; 
  • istanze di rilascio copie e certificati;
  • procure speciali;
  • richieste di avocazione;
  • impugnazioni;
  • concordati in appello.

Il deposito telematico è disponibile in via sperimentale dal 20 luglio 2023.

Tramite il Portale dei Servizi Telematici (PST) all’indirizzo https://pst.giustizia.it, utilizzando l’Area Riservata.

Gli atti devono essere predisposti in formato digitale secondo le specifiche tecniche stabilite dal Ministero della Giustizia.

No, fino al termine della fase sperimentale è possibile depositare gli atti anche in forma cartacea o tramite PEC dedicate.

Sì, il deposito telematico non comporta costi aggiuntivi.

È possibile contattare il supporto tecnico tramite i recapiti indicati sul Portale PST.

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