Richiesta di riconoscimento delle sentenze penali straniere in Italia
Con tale istituto si garantisce l’attuazione in Italia delle sentenze penali straniere (divenute irrevocabili) ai fini dell’esecuzione della pena stricto sensu, delle misure e delle pene accessorie o agli effetti delle restituzioni o del risarcimento del danno.
Il riconoscimento in Italia della sentenza straniera di condanna penale è disciplinato dagli artt. 730-741 c.p.p., nonché da fonti convenzionali (es. Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983), nonché nel caso di sentenze di condanna adottate da uno Stato aderente all’UE, dal d.lgs. 161/2010 che dà attuazione alla Decisione Quadro 2008/909/GAI. Il Ministero della Giustizia, se ritiene che a norma di un accordo internazionale debba avere esecuzione nello Stato una sentenza penale pronunciata all’estero o comunque che a essa debbano venire attribuiti altri effetti nello Stato, ne richiede il riconoscimento. A tal fine il Ministro tramette al Procuratore Generale presso la Corte di Appello competente una copia della sentenza unitamente alla traduzione in lingua italiana e con la documentazione e le informazioni disponibili. Il Procuratore Generale, sussistendo i presupposti di ammissibilità, promuove il riconoscimento con istanza alla Corte di Appello.
La Procura Generale attiva la procedura di riconoscimento delle sentenze straniere su impulso del Ministero della Giustizia.
Le istanze sono da destinarsi agli indirizzi pec: prot.pg.napoli@giustiziacert.it o mandatoarrestoeuropeo.pg.napoli@giustiziacert.it
Ufficio Affari Penali Internazionali