Simona Di Monte
L’Avvocato Generale Coadiuva il Procuratore Generale e svolge funzioni vicarie in sua assenza o su delega. Cura ogni altro affare delegato dal Procuratore Generale, collaborando funzionalmente con lui, rimettendogli, per la decisione definitiva, ogni questione in ordine alla quale si manifestino significative ed irrisolte criticità.
L’Avvocato Generale, in collaborazione con il Procuratore Generale, ha competenza sulle seguenti attività:
- tutte le attività connesse alla rappresentanza dell’Ufficio nelle udienze innanzi alla Corte di Appello, inclusa la partecipazione a riunioni funzionali all’assunzione di decisioni condivise in punto di concordato di appello, le interlocuzioni con i Sostituti Procuratori Generali, la collaborazione all’elaborazione di profili dottrinari e giurisprudenziali per le posizioni dell’Ufficio in udienza, l’esame degli statini di tutte le udienze;
- problematiche relative al servizio impugnazione e revisioni, con particolare attenzione ai casi meritevoli di ricorso per cassazione;
- Iniziative e determinazioni relative alla proposizione di gravami ex artt. 570 e 572 c.p.p.;
- designazione dei pubblici ministeri in udienza ex art. 51, comma 3 ter, c.p.p.;
- direzione e coordinamento del Gruppo di lavoro interno all’Ufficio preposto all’esecuzione penale;
- direzione e coordinamento del Gruppo di lavoro per l’esecuzione delle sentenze di demolizione di immobili abusivi e il ripristino dello stato dei luoghi;
- direzione e coordinamento del Gruppo di lavoro per le misure di prevenzione e confische ex art. 240 bis c.p.;
- cura delle interlocuzioni con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato nelle procedure di riparazione da ingiusta detenzione;
- rappresentanza del Pubblico ministero nelle udienze della Corte per l’ingiusta detenzione;
- trattazione esclusiva, salvo delega, dei procedimenti riguardanti collaboratori e testimoni di giustizia;
- esame delle relazioni ispettive relative agli Uffici di Procura del Distretto;
- sostituisce il Procuratore Generale, quale Funzionario delegato nella gestione della contabilità ordinaria, in caso di assenza o impedimento;
- si occupa di ogni altro affare e servizio di competenza del titolare dell’Ufficio in caso di assenza o delega, partecipando anche alle sedute del Consiglio giudiziario e delle Conferenze permanenti.
Posto che l’Avvocato Generale ha compiti rilevanti, le sue funzioni giudiziarie sono proporzionate alle responsabilità di direzione e coordinamento, considerando anche le dimensioni dell’ufficio che rientra tra quelli indicati nella Tabella A, allegata al T.U. sulla Dirigenza Giudiziaria. Oltre alle attività principali, l’Avvocato Generale svolge anche una quota di lavoro giudiziario attraverso l’assegnazione di specifici affari, in modo da garantire una distribuzione equa e rapida dei carichi di lavoro.
La riduzione delle sue funzioni rispetto agli altri magistrati non supera il 30%.